Di tristezza infinita
di straripanti ricchezze
di nero e di bianco
di bianco vivente nel nero
di bianco che pulsa nel nero.
Di telefoni che squillano entro stanze vuote
di tavole imbandite con vecchi che giocano
di bande disperse e pescatori scalzi
di bande disperse e pescatori scalzi
di bianco che pulsa nel nero.
Non mi chiedere spiegazioni
io so solo descrivere
non pretendo di comprendere
so solo vivere.
Di giostre spoglie adagiate sul fango
di miele, luci, cuscini e baci
di dolore crudele ed ansia somma
di tramonti, cascate e unioni
di tristezza infinita
e straripanti ricchezze
di bianco che pulsa nel nero
di bianco che pulsa nel nero.