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marzo '06
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LE CITTA' INVISIBILI
tributo all'immaginario letterario di Italo Calvino
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Le Trottoir
P.zza XIV Maggio, Milano
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RECENSIONE:
Già, Le Città Invisibili di Italo Calvino è un testo corto corto, leggero leggero.
Sfogliandolo, si trovano molte narrazioni fantastiche, come quelle dei viaggiatori che esplodono in fantasia sul viaggio appena concluso, pur essendo stato solo a Rimini.
Fantasia, fantasia percepibile e reale narrata dal viaggiatore Marco Polo alla corte del Kublai Kan, omaggiandolo di doni e poesia. Le mille città descritte da lui, ognuna con nome di donna, proiettano in un universo di comportamenti, di vicissitudini e di vite che si intravedono, a tratti, nelle nostre grosse e affannate metropoli.
Ma con questo testo si regala la poesia del vedere, dell'osservare con occhi diversi quello che abitualmente viviamo: traffico, congestione di persone, nevrosi, smog...
Il testo di Calvino inserisce un terzo occhio nella percezione della realtà, ed ogni viandante è stato quell'occhio, ogni viandante ha impersonato il Marco Polo narrante alla Valchiria-KublaiKan le stranezze delle città.
Un tributo, quello all'invisibilità delle città, che vuol solo dire di girare e conoscere per amare e apprezzare tutto ciò che c'è nelle nostre strade, semplicemente perchè è curioso!
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LE IMMAGINI DEGLI SPETTACOLI LIVE DEL VIANDANTE SCATTATE DURANTE I READING POETICI!
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