LA RECENSIONE
E fu cosė, che sopravvissuti con un certo onore alla festa di San Valentino (con buona pace dei poveri Cirillo e Metodio, che il loro posto sul calendario se l'erano anche guadagnato, alfabetizzando la Grande Madre Russia), i Viandanti non si poterono trattenere dal celebrare, sempre al nuovo Trottoir, anche la ben pių importante festa del giorno seguente, San Faustino (lui si patrono invitto ed inscalzabile da ogni buon calendario di parrocchia), il Giorno Dei Singles.
Un buono show, a formazione ridotta, viste le defezioni di Eyegore, Ceres e sTRICNINA, e del posizionamento della Valchiria alla fotografia, ma il tutto ribilanciato dall'ormai indispensabile presenza al mixer del nuovo acquisto Bishop, regista ed ottimo regolatore di volumi.
Per la seconda serata il menu prevedeva letture dalla nuova fatica editoriale targata Aglae, "Viandanterotika", l'antologia di quasi ogni poesia a sfondo porno/erotico/amoroso che sia mai uscita dalle nostre penne, quindi uno svisceramento di quanto, nel libro, facesse "single&sofferente", ma non solo, perchč ad un buon piatto va sempre aggiunto un valido contorno, e quindi, in tre o quattro set di spettacolo alla vecchia maniera (non blocchi di dieci minuti a performer, ma poesie singole a rotazione secca), si č visto leggere di tutto, dalle produzioni dei readers assenti a poesie cinesi del '500, da brani rap a creazioni estemporanee nate prima di salire sul palco, da liste della spesa alla ricetta segreta della cocacola!
Interpretazioni sentite, cariche di pathos e di quella giusta dose di piacioneria che per un giorno del genere č quasi d'obbligo, ed una certezza: ormai il locale č nostro! Tornateci, e ci troverete lė, a deliziarvi con l'amore, la morte e la nostra lussuria (letteraria, chiaramente)!