LA RECENSIONE
Alcool, campeggio, devasto: tre variabili impazzite nella vita dei viandanti. Compaiono, lasciano segni indelebili sulla loro esistenza e poi schizzano via, per ricomparire chissà quando...Beh, quantomeno il campeggio! La manifestazione organizzata dal Centro Sociale Inkantina (si, sempre lui!) vide nel suo palinsesto dell'edizione 1999 anche i Viandanti, che con una notte di alcoolcampeggiodevasto ed una mattina di riunioni organizzative (quel giorno nacque la prima forma organizzata di quella che ora è la vostra amata casa editrice Aglae!!!) alle spalle e dentro al fegato, salirono baldanzosi sul palco, accompagnati dall'ormai lanciatissimo Eyegore, che come violinista degli Water Tower aveva già dato sfoggio delle sue attitudini palcofile, ed accompagnandosi, i nostri, per arcani motivi mai chiariti, di una mostruosa quantità di cappelli e cappellini, sombreros e cuffiette. Gli astanti uditori, tra i quali amiamo ricordare i genitori di Stricnina (presenza che le regalò quantomeno due infarti), applaudirono forse poco e male, ma li giustifichiamo per la quantità di danni che si erano inflitti nei più fantasiosi e più o meno legali modi. Epocale il momento post-show, nella pizzeria-ristorante cinese di Cabiate, capolavoro di delirio da endorfine, finito infatti ad urlare ed a fare i cavalieri jedi sotto la pioggia (che gentilmente decise di cominciare a scrosciare a spettacolo finito). Il ritorno a casa in macchina, in mutande, credo non lo dimenticheremo molto presto.