LA RECENSIONE
Magical Miracle Tour!
Questa è una storia in due parti, che da modena scivola verso roma e poi torna indietro, a casa…
Primavera ’99, i viandanti, sconvolti dalla defezione dei Marcantonio, strisciano al suolo sbavando come lumache, in preda al più totale annichilimento. Non c’è più niente da fare, la vita è una merda, l’idea di esportare lo Spettacolo su scala se non nazionale quantomeno extra-lombarda è una cazzata arrogante ed idiota. Sigh…
Striscia che ti striscia ad ObiWan cade la mano in tasca, e cosa vi trova? Un numero di telefono…E di chi sarà mai??? Alessandro Aloni…e chicazz’è, questo?…Pensapensapensa…IL MUSICISTA!!! Il tizio che sostituì, da solo, i Marcantonio in Kàntina! Chiamiamolo, che se no non se ne esce più!
I viandanti contattano l’uomo del mistero, dopo qualche trattativa gli riescono a far scivolare in mano le proprie poesie, strappandogli anche la promessa di leggerle e di trovare un qualche giro musicale adatto.
Qualche lieta prova sulla terrazza di casa sua, un po’ di chiacchiere per conoscerci meglio e poi VIA, pronti per la tournèe!
Il viaggio verso Modena è stato forse uno dei più epici della storia viandantea, un precipitato di delirio; le condizioni in cui arrivammo nella pregiata città emilianoromagnola, qualcosa che si meriterebbe un trattato di tossicologia a sé stante.
La formazione tra l’altro vede la presenza anche di qualche ospite, nella fattispecie Kamla, ed il mai dimenticato Biuste, l’Uomo Dei Sogni (non dimentichiamoci poi della cara Dani e di Serena…)!
Lo spettacolo in sé fu in qualche modo superiore alla media, molto fluido, chiaro e partecipato (con “partecipato” si intende il trip doorsiano della valchiria, che dovreste trovare qua tra le foto: fantastico!), con una buona struttura data dai mai abbastanza sfruttati blocchi tematici, che togliendo, è vero, molta libertà ai performer, danno l’impressione al pubblico di star seguendo qualcosa di compiuto e comprensibile.
Dopo lo show ci siamo andati a divertire da qualche parte, poi tutti a nanna (chi qua chi là…), pronti per il seguito, per la mazzata, per l’avventura vera: Roma!