LA RECENSIONE
Ebben, ci siamo divertiti!
Uno spettacolo di reading, sotto forma di jam session, in una trattoria debosciata in zona navigli... questi gli ingredienti di una serata a dir poco illuminante!
Il locale si presta ad essere una trattoria (con tutti i dubbi del caso) e noi altro non facciamo che i "trattori": ci apprestiamo ad entrare, sistemiamo le nostre cose e cominciamo a bere
vino, gentilmente offerto agli artisti dalla sciura Lina in persona. Chi si alterna alle letture? Il Viandante, Valerio Millefoglie Mangiamosche, Roberta Iuliano, ancora non precisati poeti di bergamo e interland milanese, infine
musicisti portati da tutti e da nessuno, al punto da ritrovarci una base musicale formata da 4 chitarristi in contemporanea! Evento pių unico che raro!!!!
Ma quando il tutto parte - tra l'altro senza nemmeno molto rumore - le poesie scandiscono momenti d'attenzione da parte degli avventori avventurieri giunti fin li sotto pressione
e sotto tortura programmata dai rispettivi amici perfomer. Orecchie tese, narici chiuse (odor di cucina... ah, che bella la dieta...), occhi disattenti quel tanto che basta, il pubblico applaude, ascolta,
interagisce e interviene, qualcuno spezza la timidezza sul tavolino in formica e spaccando il tavolino si cimenta in letture altrimenti destinate all'intimo di se stessi. Lo spettacolo
che si evolve secondo un'anarchismo automatico risulta improvvisamente pieno, variegato e musicalmente fascinoso. Poesie, racconti, pezzi rap, interminabili sequele di parole hanno portato il tempo
a fermarsi intorno alle 3 di notte, quando la sciura Lina, felice ma ben stanca ci accenna brevemente che č il caso di smettere, pių che altro per i vicini. Blues e vino ci hanno portato fino
alla fine della serata e usciti, col freddo che fa, ci riportano a casa caldi caldi pronti al prossimo reading.