LA RECENSIONE
Tentativi su tentativi... Se guardate la Lista noterete che anche qua al libra abbiamo fatto due o tre spettacoli. Vi parlerò qui del secondo e del terzo, essendo il primo degno di nota solo per la sua surrealità: Obi e Valky, seduti su alti sgabelli, con le basi in sottofondo, che leggono autisticamente ad un pubblico involontario composto da postadolescenti il libera uscita, cui non fregava un cazzo di sentire poesie ed arte in generale, e rumoreggiava indifferente ed a tratti ostile. Pazzesco. Un incubo. Questo "secondo" show invece si era andato ad inserire in una più ampia kermesse artistica, che segnava l'apertura di una sorta di galleria d'arte e cultura nei dungeons del locale, e farcita di concerti, spettacolini teatrali, gallerie d'arte et cetera et cetera et cetera. Il posto è carino, la gente è lì apposta, ed ai viandanti vengono affidate addirittura due serate, appunto, una dopo l'altra, la prima d'introduzione e la seconda come show vero e proprio, con le luci, i laser, le donne immagine ed i fuochi artificiali. Le immagini che vedete qui a lato si riferiscono al reading vero, ma per ammissione comune quello introduttivo fu di gran lunga il migliore, più compatto e divertito, con migliore interazione tra performers e pubblico, e più energia. Basta guardare le facce per capire cosa intenda. Non che il secondo sia stato brutto: è stato solo fiacco. Capita. I punti cardine furono la scelta di Jet di dedicare la serata alla lettura di Breviario Di Rime Per Una Splendida Giornata solamente, ricevendo copiosi applausi, e la decisione di Eyegore di accompagnare lo spettacolo quasi solamente attraverso la body art (su suggerimento di Jet, che spacciò per poesia ipercontemporanea una soffiata di naso), e che quindi spernacchio, ruttò e rumoreggiò variegatamente per quasi tutta la serata. Pochi i momenti di colore locale, vista la brevità dello spostamento, da casa nostra al libra, si ricorda solo una litigata mostruosa tra Eyegore e due attori amici della Valchiria, la prima comparsa del Cadrega e gran girellate oziose per la galleria d'arte. I soliti viandanti, solidi ma scostanti!