LA RECENSIONE
Nomi importanti e luoghi d'eccezione, nella irrefrenabile tournče dei
viandati, i quali, per dare una giusta cornice alla nuova pubblicazione
della Aglae Edizioni, "Quadralumpa" di Luca Trabattoni, scelgono, col
consueto stile puntuale e raffinato, uno dei pių bei centri sociali
milanesi (dico sul serio!), il CSOA Garibaldi!
Due spettacoli previsti, due spettacoli performati, pių la concessione,
data pių che volentieri, di organizzare senza preavviso, in un'altra
saletta, un'edizione della mostra Orizzonte Puntiforme, mostra che as usual
continua a raccogliere consensi ed approvazione (e qualche conato di vomito, nei
pių sensibili), e riscalda il pubblico per le esibizioni dei Sei
Degenerati.
Gli show si sarebbero dovuti basare sulla lettura di alcuni brani
scelti dal testo del Trabattoni, che chiaramente l'autore...chiaramente l'autore
niente: il giovane e simpatico Luca aveva improvvisamente deciso di
trasferirsi in Francia, lasciando perō ai viandanti l'obbligo morale di
lasciare lo schema dello spettacolo cosė com'era stato calcolato,
cedendo la responsabilitā ai suoi mille amici. Ottima idea, caratteristica!
Qualche giorno prima dello show l'organizzazione vede tutto il problema
risolto, gli amici performers enumerati e selezionati, la scaletta per lo spettacolo
(blando tentativo di tornare alle origini) preparata ed accettata
(falsamente!) da tutti, ma cosė come la scaletta sarebbe stata
abbandonata, anche Gli Amici Di Luca paiono essere cambiati radicalmente: invece di
due o tre ragazzi ai viandanti si presenta la visione di quattro o cinque
fanciulle, chiaramente ignare del ruolo che avrebbero dovuto avere (visto che nessuno gliel'aveva detto), che vengono addestrate per un'oretta, prima di salire sul palco.
Primo show: i viandanti fanno i viandanti e non c'č problema, ormai col
microfono ci vanno a letto anche col morbillo, e gli unici problemi
sembrano essere di natura musicale, con il contrasto tra le basi ed il live di
Eyegore, ma la presenza delle ragazze (vorrei ricordarne i nomi: Luca
Trabattoni, Luca Trabattoni e Luca Trabattoni) sul palco, dapprima un
po' legate e poi sempre pių rilassate, ha scatenato la vaginopatia della
band, i cui componenti si sono trovati a leggere in maniera arditissima, con
esperimenti vocalici, nuove interpretazioni del testo e quant'altro: basta
un grammo di mussa...
Per il secondo show qualche problema comincia a risaltare: basi e live
vanno d'accordo veramente una volta su cinque, i due ragazzi che hanno
sostituito le fanciulle sul palco non riescono a far palco, ed i viandanti si
ammosciano, non seguono il ritmo dello spettacolo, a volte si
accavallano.
Un casino. Ma i momenti di miracolo risaltano sul casino: Jet fa il
tentativo di leggere Pornography, in genere mai scelta non per l'argomento
ma per la lunghezza (eh, del resto...), si siede sul bordo del palco e
racconta...Meraviglioso! L'applauso del pubblico č stato sincero e
potente, come quelli di una volta, come quelli di chi ha capito e gli č
piaciuto. A questo punto tocca ad Eyegore cantare, esibendosi in "Leggero", secondo
brano del trittico pubblicitario Nuovo-Leggero-Sicuro, che ottiene un
buon consenso. Allora a questo punto perchč non chiudere con Lo Stato Del
Vaticano, quella che sappiamo meglio, quella con pių giochi vocalici,
la migliore? Infatti, non c'č motivo per non farla, ed i viandanti tutti
cantano. Non č venuto gių il locale, ma ai viandanti č sembrato. Non č
stato un boato, ma dentro di se ognuno di noi urlava. Non c'č stata una
standing ovation, ma era, era "come se"!