LA RECENSIONE
"Sono Natalie Imbruglia!!!", gridò Obi Wan, ed attaccò a suonare il basso…come "sono natalie imbruglia"?!? Eppure fu così che iniziò lo spettacolo, il secondo, al circolo ARCI Galeno 6: con un checksound delirante. Conosciuti proprio da Mr. Wan mentre studiava in biblioteca, i ragazzi del Galeno furono subito ben disposti nei confronti dei giovani poeti viandanti, e gli lasciarono fare addirittura due spettacoli nel giro di un'estate (che per i viandanti, basta controllare la lista, furono due spettacoli di fila), ed ancora li salutano quando si incrociano. Cosa differenziò questo show dagli altri, a parte l'inizio, è chiaro? In primo luogo la familiarità: per due volte di fila, com'è stato già detto, i poeti si sono esibiti nello stesso posto, conoscendolo ed amandolo a fondo (ad Obi ed alla Valchiria rimase per molto tempo l'immagine muccata delle pareti, che poi si concretizzò nella demenza del viaggio verso Bologna, anni dopo). Inoltre si tratta (trattava, per essere precisi: dopo il passaggio dei viandanti spesso i locali chiudono, o crollano, o vengono invasi dagli alieni che mirano a farne un nodo di poco puliti franchising galattici: vedasi il Bulk di Milano, ed il Nabel di Roma, per esempio) di un luogo molto carino, piccolo e raccolto, con lucine stellari sul soffitto traforato ed un ottimo impianto audio. Ed erano simpatici. Questo basti. Fondamentalmente questo 5° reading segnò il secondo stadio della maturazione dei nostri Crociati Della Poesia, un momento di consapevolezza ulteriore delle proprie capacità, e rilassamento totale di atteggiamento, che poi sarebbe tornato utile, ed ancor più sviluppato, nella grande tournèe di Modena e Roma, mesi dopo. L'accompagnamento musicale, curato dai MarcAntonio, fu straordinario, uno dei migliori che i ragazzi ci abbiano mai regalato, grazie anche al già citato impianto ed all'acustica del luogo… Ecco…più di così…più di così cosa si potrebbe dire?…CHE CI RICORDIAMO POCO O NIENTE, ECCO COSA!!! E' stato il primo spettacolo accompagnato da una sbronza colossale, e globale per tutti i viandanti, che ha impedito l'incasellamento metodico delle impressioni da utilizzare a futuri fini. Ultimamente stiamo un po' più cauti, per poter offrire memoriali attendibili, e probabilmente finirà che terremo un diario da aggiornare spettacolo per spettacolo, fidatevi… Oh mio dio, guardate come eravamo conciati!!!