LA RECENSIONE vedi quella di eyegore

Preparazione sotto infausti presagi, per quella che si è dimostrata la seconda tournèe più lunga per i viandanti? Ma, fate un po' voi, oh lettori affezionati: una lunga striscia di morte nuvolosa si stendeva esattamente da Milano a Ferrara, solo ad aspettarci, e la macchina di JeT, per carenze affettive, ha deciso di morire proprio il giorno prima della partenza. Inizio in treno per Valky e Jettyjetty, che raggiungono il prof. Obi nella capitale morale e, rinfrancati da un bel set fotografico di moda (intimi estate. Fa sempre bene), saltano, quick!, on the Viandantemobile, e partono fieri e battaglieri! Non ha senso raccontare il viaggio. Diluvio. Tutto lì. Saltiamo anche il ricongiungimento con Eyegore, le due bozze di vino (Bonarda vince su Chianti di almeno tre lunghezze), il salame da un chilo spazzolato in mezz'ora e la morte del formaggio. Passiamo al primo show! ResetBar, UNICO locale trendy di Ferrara, e che pur essendo mosca bianca e technocool ha comunque una personalità molto autentica e ruspante. Ci siamo trovati proprio bene! Visto l'ambiente viene preparata una base musicale, a base di temi degli Air, sigle dei telefilm degli anni sessanta/settanta, varie cupezze tecnologiche e buffonate raffinate. Quindi, appunto, basi, niente musica live, ed il musico Eyegore, inguainato in una splendida camiciola bianca di D&G si trasforma totalmente in poetaperformer, e spakka! In tutta sincerità un ottimo spettacolo: la passiva inesorabilità delle basi musicali (oltre al loro calibro melodico e sonoro) ha plasmato uno spettacolo compatto, costante, lucido, e divertente. Tutti al meglio. Bene, dicevamo: dopo un ottimo spettacolo (saltiamo il post-show, per carità di patria), ci vuole un altro ottimo spettacolo! Bene, ore nove, centro Zep Tepi (inquietante, un po' dopo-bomba, ma molto suggestivo), stavola uno spettacolo all'antica, con basso, chitarra e, guest star, percussionista. Il risultato non è stato quello che ci aspettavamo tutti, qualcuno è soddisfatto qualcunaltro meno. Poca coordinazione? Stanchezza? Non in serata? Possibile. Ad ogni modo pare che il pubblico non si sia accorto delle nostre piccole defaillances, ed abbia apprezzato parecchio (anche noi abbiamo apprezzato parecchio alcuni elementi del pubblico, peraltro!), e per questo noi vi ringraziamo per la centesima volta: good night, sweet dreams, we love you, Ferrara!