LA RECENSIONE
L'Apice. Tutto quello che avevano a malapena imparato dall'esperienza precedente è tornato con fresca sicurezza per questa nuova tre-giorni ferrarese. I viandanti sono maturi. La presenza rassicurante di Eye-Gore aiuta di certo, rendendo più facile la lettura grazie ad accompagnamenti ormai "giusti" per forza di cose: lui sa cosa scrivono e come leggono i viandanti, i viandanti sanno come suona. E' una questione di familiarità. Poco folklore extraspettacolo: grandi mangiate, orrende dormite (quantomeno per alcuni componenti la band), divertimento costante e piacevole. Ed uno show completamente rinnovato: la prima esibizione, in una viuzza apparentemente semivuota, risulta stentatina, ma fondamentalmente proprio perché Prima: lo archiviano frettolosamente come spettacolo di riscaldamento. Forse erano stai shockati proprio da come iniziò: Obi e La Valchiria leggono ad una bambina la favola di Gege L'Elefante, e questa a metà narrazione scoppia a piangere. Il testo viene immediatamente bruciato, e mai più riproposto. Alle grida di "Volete sentire una poesia?" e "Vi posso leggere una poesia?" i nostri e riescono a creare attimi di magia, come quando vengono accompagnati da un affascinato suonatore di sega passato lì per caso. Nascono i nuovi personaggi, come il Boss, il Bonzo Samoano ed il Desperado strafigo…e la siesta… Nonostante DUE jazz band, ognuna ad un capo della via, e loro a metà, il viandante si conquista un gruppettino di ascoltatori, in mezzo al quale legge e discute. Al pubblico piacciono, cominciano ad andar via i primi libretti ed a partire i primi applausoni. Caricati dal primo spettacolo, si preparano al secondo (per il quale, con mille scuse per la situazione del giorno prima, sono stati sistemati sotto il duomo), riuscendo anche stavolta ad ottenere un discreto successo, anzi, forse realizzando proprio le loro due migliori esibizioni lì al festival, sia nel pomeriggio, quando ottengono una grande affluenza di passanti fermi ad ascoltarli ed a fare richieste e complimenti, sia alla sera, quando riescono a formare un interessato insieme di persone che aspettavano trepidanti un gesto dei nostri eroi: si erano addormentati, coi sombreri in faccia! Per il terzo ed ultimo giorno è in programma un solo spettacolo, ed i vostri devoti artisti danno l'ultima mazzata al pubblico ferrarese. E stavolta le canzoni di Eye-Gore non possono aiutare a far affluire gente: è quasi senza voce! Show perfetto, serrato e costante, con pubblico interessato (non sempre abbondante: per circa venti minuti siamo stati seguiti da DUE ragazze bergamasche ) e partecipe, come le fanciulle del campeggio, il fan della Valchiria e la tipa del pupazzo. Fantastico! L'unica nota di colore che vi riserviamo è il premio che i poeti si attribuiscono alla fine di tutto. Una cena spaventosa, che scolpì sui loro stanchi faccini un'espressione beata che si sciolse solo giorni e giorni più tardi.