CHETO PETO
Quando il frate notai
implorarmi lontano dai guai,
col culo intonai
peti sonanti,
dolci e tuonanti,
ma il Signore, udendo ciò,
da lassù mi gridò:
"Oh giovin, che fai?"
"Esprimo pareri
decisi e sinceri
sull'origin meschina
della fredda dottrina!"
"E' or che tu muoia
per espiar torti!"
"Sei il solito boia,
ci vuoi tutti morti!
Fà quel che vuoi
ma questi forti venti ,
tra grossi tormenti,
soffocheranno
tutto ciò che puoi."
"Niente più arie,
eretico mascalzone,
o saran miserie,
per ogni trombone".
Un cheto peto
commentò il faceto veto:
PFFF...preet-broot-prat...
...Brad-Pitt-pruut.
Rumori dall'interno,
da sembrare l'inferno.
Ma il buon Spirito,
Santo che era,
portò un consiglio
al trombettoso figlio:
"laggiù in fondo,
lontano un mondo,
c'è un evento lieto,
è nato un altro feto.
E' or che tu impari
che non c'è solo il peto
a crear questionari:
io son millenni
che con truffe e inganni
insemino donne
senza mai pagar danni:
con fino uccello
otturo l'ugello;
se per precauzione
sia felice la decisione
di usare il goldone,
io lo buco in punta,
ed ecco l'evento:
"Miracolo!!
nessuno l'ha unta,
eppure l'è incinta!"
Trombe squillanti
sugellan l'affare;
io cambio paese
e torno a ciulare".
Veramente un Sant'uomo,
che mi aprì la mente:
c'è già molta gente
sincera e fedele
che ora si getta
nella mia setta
presto fondata,
a scopo di lucro,
dal peto sacro
che fa il simulacro.
In fondo è questa
La bella morale
che ogni buon culto
fa leva per sè:
ovunque ci sia festa
non si sta mai male,
ma almeno un singulto
dev'esserci, e c'è.
|
|
DOLCE DORMIRE
Vagone ferroviario in moto,
finestrino aperto - c‘è afa:
la capigliatura spettinata,
una giornata d’abbronzatura,
un poco d’aria
per il mio cervello
- ce ne vorrebbe
anche per l’uccello;
un fanciullo starnazza
nel minuscolo corridoio:
"Vieni bambino,
vieni al finestrino
e sporgi il visino:
guarda la velocità,
vedrai, ti piacerà - gli consiglio".
Lo fa - ma che caldo, oggi -
e splash,
si spappola su un palo.
Ohhh... ora si
che si può proseguire,
e l’intero viaggio affrontare
nel dolce dormire."
|
|
VITA VUOTA
In questa vita vuota
non c'è più niente
che mi scuota
la mente...
No-emozioni,
no-sensazioni
nè un sole caldo
feroce e spavaldo
che spacchi il mio volto
e accechi l'ascolto
d'idee sussurrate
strane e scontate.
Nemmeno una pietra
nel mio cuore,
che spinga a fondo
col suo peso
questo umore
da Blues leso...
Non c'è più il mondo
nelle mie mani,
senza passato
e senza domani...
E' un arido campo,
questo presente,
seccato da un clima
per niente clemente.
|
|